Buongiorno amici di penna,
ben trovati al nostro appuntamento del martedì con la rubrica settimanale "7 Blog per un Autore". Ospite di oggi è Aurora Cold con il suo romanzo "Il Grande Tradimento" .
La vendetta lo spingerà a cercare una forza che non avrebbe mai creduto possibile. A Rodenan lo attendono maestri capaci di meraviglie, un apprendistato feroce e il desiderio irresistibile di raggiungerli. Ogni conquista avrà il peso di un corpo sfinito, di un orgoglio ferito, della paura di non essere abbastanza. Il viaggio allarga il mondo e incrina le certezze: la bellezza invita ad avanzare, i legami rendono più difficile scegliere che cosa rischiare.
Ecco la nostra intervista.
Questo mondo conserva la propria memoria nei libri, nelle pietre e nei saperi di chi lo attraversa.
Sulla strada del monastero, il vento fa desiderare la luce di una porta socchiusa: dentro si offre riparo ai viandanti e si custodiscono i racconti del Regno.
A Roccavento, l’edera nasconde un carretto e un piccone abbandonati. Una rotaia esce dalla cava franata: viene voglia di sapere chi abbia aperto quella strada, prima che la foresta tornasse a prendersela. Il passato affiora nelle cose che nessuno usa più.
Fra le onde, Seraph scopre un altro sapere. Ballion sceglie il passaggio con la sicurezza di chi cammina sulla terra; al ragazzo resta da imparare dove mettere le mani. Anche una forza straordinaria deve affidarsi all’esperienza di qualcun altro.La giungla dell’Est gli restituisce lo stupore: alberi dalle forme sorprendenti, ruscelli, richiami mai uditi. Il dolore non gli impedisce di sentirne la bellezza. E sotto il mare, oltre pareti trasparenti, si intravedono coralli chiari e ombre immense. Anche chi sembrava sapere tutto si ferma, incantato.
È un mondo che invita ad andare più lontano, poi chiede di imparare a guardare. A volte basta un’alba rossa sulla neve, dopo giorni di gelo, perché Seraph ritrovi per un momento il respiro.
DOMENICA - Intervista al personaggio - GLI OCCHI DEL LUPO






