Blogtour - Recensione : Sette motivi per ammazzare i tuoi ospiti a cena - K.J. WHITTLE


 

SCHEDA LIBRO

  • Editore ‏ : ‎ Newton Compton Editori
  • Data di pubblicazione ‏ : ‎ 3 marzo 2026
  • Lingua ‏ : ‎ Italiano
  • Lunghezza stampa ‏ : ‎ 288 pagine
  • Link di acquisto: AMAZON

Ringrazio Newton Compton editori per la copia omaggio. 



TRAMA
Sette sconosciuti si ritrovano a una cena organizzata da un misterioso anfitrione. Quando la serata volge al termine, davanti a ciascun invitato compare una carta. Su ogni carta, un numero: l’età in cui quella persona morirà. Turbati ma scettici, gli ospiti si congedano nella notte piovosa, sperando di lasciarsi alle spalle quell’inquietante episodio. Due settimane dopo, uno di loro muore. Esattamente all’età indicata sulla carta. Col passare degli anni, altri ospiti iniziano a morire, ognuno alla stessa età segnata sulla propria carta. Diventa presto evidente che dietro quella cena si cela qualcosa di molto più oscuro. Ora, il gruppo sempre più esiguo di commensali dovrà scoprire chi – o cosa – si nasconde dietro quell’incontro fatale di tanti anni addietro, prima che arrivi anche il loro turno.














Recensione: Un giallo che parte con ottime premesse ma che si perde un pochino nel corso della lettura, per poi giungere a un finale semi-aperto che ti lascia un po' insoddisfatta. 
Ma andiamo con ordine. I nostri sette protagonisti si ritrovano in un locale e sembra tutto andare bene fino a quando a ciascuno di loro viene recapitato un biglietto in cui è indicata l'età della loro morte. Dopo qualche tempo il primo dei commensali muore, proprio come indicato dalla carta ricevuta. Con il passare degli anni, man mano muoiono altri e il gruppo si ritrova a indagare per scoprire cosa c'è dietro. 
I POV sono alternati e questo rende la lettura ad ampio spettro. 
Il libro si legge scorrevolmente e con fluidità . I personaggi risultano pochi incisivi e al romanzo manca un po' di spinta. 
Mi aspettavo più suspense, più coinvolgimento. A mio avviso, il romanzo aveva un grande potenziale che però non è stato sfruttato fino in fondo, ed è stato un peccato. 
Resta una lettura piacevole , un romanzo che si legge in poco tempo. 

    (3,5 su 5)